Ritrovare la Forza Auto-motivazionale

Ottenere quello che vuoi ti costerà tutto quello che hai.

Ci hai mai pensato? Ottenere ciò che vuoi : ti costerà tutto quello che hai.

Gli amici che hai ora, magari il partner che hai ora( se ne hai uno), l’approvazione della tua famiglia, quella delle persone con le quali studi o lavori.

Perchè? Perchè se ancora non hai quello che vuoi significa che per ottenerlo devi cambiare, devi cambiare modo di fare, modo di vivere i tuoi obbiettivi, persino il modo di guardare alle cose.

Forse non ci credi abbastanza, forse stai tergiversando, forse stai procrastinando , forse stai dicendo a te stesso o a te stessa che non sei abbastanza per farcela, quali che siano i motivi che ti tengono a terra, li dovrai battere.

Come un avversario sul ring, un colpo dopo l’altro. Quanti anni sono che sei riverso a terra con un wrestler di 150 kg di Giudizio piantato sopra la schiena?

Lo sposterai.

E cambierai.

Per forza cambierai.

Possiamo dire che smetterai di prendere a testate i muri perchè non si spostano e imparerai a girarci intorno. Che ciò che dicono gli altri non ti toccherà nel bene e non ti toccherà nel male.

Sarai meno arrabbiato, sarai meno frustrato. Ma sarai più stanco, avrai ancora più paura. Perderai le persone intorno a te perchè non avrai accanto chi ti tiene fermo e non ti ricorda ogni giorno quanto vali.

E qui verrà il bello.

Per ottenere quello che vuoi, essere la persona che vuoi essere, fare ciò che desideri: ti libererai di tutti quelli che non credono in te, del tuo stato mentale soffocante, delle continue autocritiche, del giudizio che ti auto-imponi costantemente e di quello che, dagli altri, accetti senza riserve. Arrivando lì dove vuoi arrivare :sarai Libero.

Il Problema?

Molto probabilmente hai perso la prospettiva delle cose…

Per poter riconoscere il problema è necessario prima capire un concetto: da cosa scaturisce la propria Motivazione.

Qual’è il primo meccanismo che fa avviare il processo motivazionale in ogni persona?Intanto capiamo una serie di cose: perchè quando parliamo gesticoliamo?…perchè quando pensiamo, muoviamo gli occhi?

Sono movimenti spontanei e automatici che seguono le immagini, ed il cervello lo ripete ogni qual volta che parliamo o pensiamo.

Il cervello, per organizzare meglio il pensiero, lo presenta sotto forma di immagini ( a volte anche in forma di dialogo interno, ma è molto più frequente sotto forma di immagini)

Non sono immagini reali, ma della nostra fantasia, che solo noi possiamo vedere, è un meccanismo inconscio. Ma in realtà quando pensate muovete gli occhi in determinate posizioni, questo perchè state andando a cercare l’episodio, il momento che volete ricordare.

Fate un esperimento, chiedete a qualcuno di raccontarvi la sua ultima vacanza, e osservate come muove gli occhi durante tutto il racconto. Lo stesso quando parlate, i gesti vanno a indicare ciò che il cervello ha posizionato.

Avete presente quelle persone che parlano velocissime, che si mangiano le parole? quelli che quando comunicano sembrano delle mitragliatrici? davanti a loro hanno un filmino che continua a scorrere, e loro devono rincorrere quelle immagini per descrivere ciò che stanno vedendo! Le rincorrono per descriverle.

Le persone tendono a proiettare i propri pensieri su schermi immaginari che sono davanti a loro.

Il fatto è che, i più non ne sono consapevoli e proiettano su questi schermi le proprie paure, ansie, fobie e preoccupazioni.

E’ questo il primo meccanismo che scatena un senso di motivazione o di depressione. Questo Automatismo è del tutto naturale, lo possiamo controllare, se ne siamo consapevoli.

E come ? Imparando a guidare la nostra immaginazione, ovvero la visualizzazione guidata.

Proiettare in continuazione il nostro peggior film, non fa altro che farci girare intorno al problema e rimanere allo stesso punto se non peggiorarlo. Quando perdiamo, ci ammaliamo, ci sentiamo squalificati dalla vita stessa e ci demotiva costantemente.

E la proiezione delle immagini copre in prospettiva tutti gli obbiettivi che vorremmo realizzare realmente, in sostanza le cose più importanti vengono coperte dalle cose più pressanti, più urgenti, che spesso poi non sono le cose essenziali.

Se gli obbiettivi a lungo termine, che sono quelli che ci guidano, sono piccoli e lontani, si farà fatica a mantenere la giusta concentrazione. E’ necessario ingrandirli, in modo da averli ben visibili, seppur lontani.

Se gli obbiettivi importanti sono piccoli, vi dimenticherete di loro…

Così vi dimenticate di dire “ti amo” al vostro partner, di dire “ti voglio bene” ai vostri figli…tutto diventa un’abitudine.

Tornate a casa e lasciate che passi un’altra serata insignificante solo perchè non avete un’immagine precisa davanti a voi di ciò che è importante.

Ma se aumentassimo la dimensione dell’immagine delle cose primordiali, ecco che ritroveremo il piacere delle “piccole cose”.

Le chiamiamo piccole perchè le poniamo in fondo a tutti gli impegni, ma in realtà sono Grandi.

L’Amore per noi stessi, la famiglia, i figli, la propria salute…Chiamiamo quelle “piccole cose” mentre le riunioni di lavoro, pagare il mutuo, portare l’auto a fare il tagliando… le “Grandi cose”….Strano no?

Il segreto è quello di rimettere tutto nelle giuste proporzioni e nella giusta prospettiva. State lasciando che le cose urgenti di tutti i giorni, quelle di poco valore, coprano le cose importanti, quelle della vita.

Ribaltare la prospettiva e le proporzioni fa diventare Grandi le “piccole cose”

Un altro fattore che interferisce sulla corretta visione delle cose è che quando siamo negativi , non siamo Creativi. Permanendo in uno stato negativo blocchiamo la nostra creatività e di conseguenza la nostra motivazione a perseguire i nostri obiettivi e il nostro futuro.

La creatività è ciò che serve per trovare soluzioni , per divertirci, per cambiare, migliorare e nutrire il piacere di imparare.

Senza creatività siamo persone rigide bloccate prive di energia vitale, destinate ad estinguerci e sopravvivere vuol dire trovare soluzioni creative ai cambiamenti, nuovi modi di interpretare la vita.

La flessibilità è ciò che guida le persone di successo ad uscire da situazioni problematiche. Per poter diventare una persona capace di creare energia positiva , là dove c’è energia negativa, è necessario innanzitutto portare in primo piano le cose essenziali, ovvero le più importanti della nostra vita.

Imparare a riconoscere gli eventi in cui si sta creando energia negativa, impegnarsi a fare del nostro meglio per interrompere il meccanismo depotenziante e accedere alla nostra creatività per aggiungere rinnovata energia positiva e di creazione infinita.

Come fare?

Visualizziamo davanti a noi, in dimensioni giganti , le tre cose più importanti della nostra vita.

Sorridi , e sentiti Fortunato.

“Quando ogni risorsa fisica o mentale è ben focalizzata, il potere di risolvere i problemi si moltiplica tremendamente”

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